martedì 10 dicembre 2013

Sempre con grande umiltà e con la massima, massima, ironia


Mercoledì e giovedì scorso abbiamo compiuto due operazioni ad alto rischio. Non vi tedio con la descrizione tecnica della cosa ma abbiamo avuto a che fare per due giorni con acido solfidrico/idrogeno solforato e mercurio. Due sostanze da nulla, infatti per proteggersi (forse, andiamo poi a leggere tra trent'anni) ci si veste così.


Anche se le nostre tutine tiravano più sul verde speranza.

Il mio cruccio principale comunque non era morire ma che il cadavere avrebbe potuto portare i segni della maschera, compromettendo così una degna sepoltura. Perché anche al funerale ci vuole sempre una certa immagine. Quindi se dovesse succedere, mi raccomando, non fiori ma Rolex Ghiera Verde. Altrimenti ci sarà un funerale per i poveri in cui potrete venire vestiti come vi pare. Ma non è di questo che voglio parlarvi.

Ieri mattina visita di controllo per gli effetti a breve termine dei veleni.
Medico egiziano cinquantenne che, "diciamo, è un tipetto un po’ particolare, a quell’età puoi proprio inquadrare con certezza ASSOLUTA gli orientamenti sessuali di una persona e in lui si vede chiaramente uno spirito alternativo". (semicit.)
Sono uomo di mondo e non mi faccio intimorire almeno finché non mi dice di spogliarmi completamente. Scoprirò poi che una delle prime tracce dei veleni sono delle piccole macchie che si annidano nelle parti molli. Mi chiede se ho le lenti e gli dico di sì. Scoprirò poi che il nervo ottico è la prima terminazione nervosa assalita dai veleni. Ma sul momento anche se "io rispetto l'omofobia"


mi viene quasi da fare il simpatico ma gli dico solo che senza lenti sono praticamente da bastone bianco e cane. Mi visita scrupolosamente per quel che posso capire ma ogni tanto mi pianta lì per dei minuti interi ed esce dalla stanza, poi rientra sorridendo. Insomma, pare di essere al bar, se non che, amico mio, sarei nudo. Per carità, ho fatto per decenni vita di spogliatoio, non è che sia a disagio, ma santiddio non siamo su una spiaggia naturista, famme rimette' i miei quattro stracci e poi fai quello che vuoi. In realtà faccio il sostenuto ma complice il mio mese di lager e il suo orientamento sessuale siamo andati ad un passo dal remake egiziano di Morte a Venezia. Ma non è di questo che voglio parlarvi.

Alla fine della visita mi fa salire sulla bilancia. E lì finalmente la prima buona notizia di questo mese di merda. Redde rationem: ansia e palpitazioni. Il risultato me lo comunica lui perché io facevo fatica a vedere i lineamenti del suo volto, figurarsi a leggere una bilancia.

Bbbeh

Sono ancora sotto i settanta chili. SessantanovePuntoSette. Sentivo una gioia dell'anima che spingeva verso la testa e una gioia mentale che spingeva verso lo stomaco che ciao proprio. Una roba, rega', ma 'na roba che penso sia paragonabile solo quando ad una mamma appoggiano in grembo il figlio appena nato. Non ci volevo credere, stavo quasi piangendo.

Quando all'improvviso guardo verso il monitor della bilancia. Un attimo di smarrimento e recupero la vista. Ma 'na roba, rega', 'na roba che carote levateve.

"Scusi, signor GustavAbbronzato, cosa mi significa quel QuattordiciPuntoUno?"
"E' la massa grassa, mio adorato TadzioAncorPiùEsangue"
"Di chi? Del ragazzo di prima?" - giuro che questa l'ho detta veramente
"No, la tua"
"La mia?"
"Sì"

Ho un mancamento. Inizio a barcollare sulla bilancia. Sembro un funambolo senza stabilizzatore.

A quel punto mentre davanti ai miei occhi scorrevano le immagini di me che dovevo prenotare due posti per tornare a casa in aereo, usando come cintura di sicurezza un cavo del Golden Gate e poi...e poi...sempre di me all'ospedale coll'infermiera che diceva: "Per il signore prendi dalla dispensa i farmaci per obesi" and so on, le mie sinapsi dicevano più o meno questo

"Maccristo, ma come la mia? Ma è sicuro? Ma lei è medico? Guardi che andiamo all'università di Cheope o di dove cazzo è lei e glielo chiedo io se è medico! Guardi che se Tutankhamon la vede, salta fuori dalla piramide e la piglia a schiaffazzi "made in my life". Non è che un OSS e si spaccia per medico? Guardi, lei me lo dica: no, io in realtà butto via i sacchi. E' solo che il medico è a gnappa a Sharm e allora lo sostituisco io. E io lo accetto sportivamente. COME QUATTORDICIPUNTOUNO. Ma che, scherziamo?"

"Sul serio?"
"Ma perché è così turbato? Di solito quando gli occidentali vengono a visitarsi per queste cose sono tutti molto agitati, mi riempiono di domande, ecc. Lei era molto tranquillo, mi ha lasciato fare tutto quello che voleva, aveva i battiti che sembrava che stesse dormendo e si agita per la bilancia?"

Le sinapsi

"Senta, adesso lei stia zitto e faccia quello che dico. E' un ordine. Mi porti alla sedia a braccia, mi faccia sedere, mi dia un bicchiere di acqua, anzi una bottiglia da due litri e una scatola di Tavor. Anzi, me ne porti due. Una per sedermi e una per uscire da qui"

"Io sono partito per il viaggio di nozze che ero DieciPuntoSei"

Sinapsi

"Matrimonio a parte, ero un ragazzo felice"

"No ma guardi che le bilance bioimpedenziometriche, anche quelle che usiamo noi professionalmente, non sono precise per definizione. E' giusto una cosa così per avere un primo riscontro. Infatti io neanche la guardavo, non l'avrei nemmeno preso in considerazione, è stato lei a chiedermene conto. Le misurazioni attendibili sono altre. Magari quell'altra era tarata in difetto e questa in eccesso! Ma anche se fosse vero il dato, non succede niente, guardi che lei è ben al di sotto della soglia. Ma che preoccupazioni si fa?"

"Ah!" con una faccia che neanche quando la Trudi mi mangiò due etti di crudo con la carta e le veline nel tempo intercorso tra l'arrivo in casa e il lavaggio delle mani.

Le prossime due settimane digiuno. A Natale passato di verdura.

P.S. che prego i miei affezionatissimi di non commentare perché non voglio dare eccessiva pubblicità a tre maigoduti e malvissuti

Speravo di non doverlo mai scrivere perché letto da gente mediamente intelligente ma viste le tre rotture di cazzo arrivatemi in PRIVATO - e già qui potremmo aprire il fortunato concorso "Ma che sbatta c'avete?" Poi però uno ha anche puntualizzato "Per non fare polemica pubblica", ahahahahahahahahahah - specifico che questo post come - quasi - tutti gli altri va letto "sempre con grande umiltà e con la massima, massima, ironia". Se non ce l'avete, fuori dai coglioni: questo non è un assessorato ai servizi sociali.

18 commenti:

  1. Boh, il finale non l'ho capito bene bene bene.... E nemmeno il trip per la massa grassa, ma fondamentalmente perchè non saprei quel'è la "regola", cioè quali dovrebbero i valori normali...
    Infine, no cazzo. Natale è lo sbrago 2.0 anzi, lo sbrago 3000!!!!!
    Cibo e vino a volontà, soprattutto vino per sopportare i parenti e poi... la pennica goduriosa....

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  2. Se per il finale intendi il P.S. è una sbroccata per gente che m'ha rotto i maroni via mail per alcuni post. Uno, due, tre, poi s'è allentata la catena.

    Il giusto per gli ommini è tra gli 8 e i 18. Per le donne tra i 15 e i 25.

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    1. E allora sei a posto!! Perchè per le donnine è di più?

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    2. Il grasso è la sostanza che definisce la caratteristica forma della donna (seno, fianchi, interno coscia, ecc).

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    3. Right, right... Comunque (e poi non rompo più) voglio una tuta di quelle per natale. Proprio per il pranzone a parenti riuniti (con un cannuccia per poter bere. E fessurina per magnare. E fessurina per...)

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    4. Non c'è bisogno di fessurine. Avevamo una borraccia da 1 litro e mezzo con alimenti liofilizzati. Poi a metà turno ci siamo fermati anche per...ahah.
      Comunque non mi rompi mai. E 1593... ;-)

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  3. Lo chiamavano Filippone-cappone-ciccione

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    1. Di alla tua dolce metá (ma che a sto punto sará 1/5 scarso) che per natale (ti) cucini tu! così risparmiate sul cammello ripieno o quello che si mangia dove sarai a natale.




      (oh, vita l'aria che tira, si fa per cazzeggiare eh)

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    2. Natale lo faccio in Brianza. Il 27 torno nel Sultanato.

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    3. Perchè in Brianza non farcite i cammelli?

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    4. In Brianza a Natale si festeggia mangiando segatura. Del legno non si butta via niente. Comunque ho intenzione di farci un post sul Natale nelle mie lande. Però un senzadiomarxistaleninistacentomilionidimortibambiniusatiperconcimareicampi come te è meglio che non lo legga mai, ahahahahah!

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    5. Sono piuttosto refrattario allo spirito del natale, leggerei il racconto (anzi, lo leggeró) soffermandomi più sui versanti narrativo e sociologico che affettivo, magari pensando a quanto sarebbe bello organizzare un piano quinquennale per risollevare l'economia lombarda. Poi, ora che vivo in Messico, capirai; niente neve, niente brulé, nessun mercatino di natale e decorazioni in città nella quantità di una lucina scarsa per "cuadra" ( http://es.wikipedia.org/wiki/Cuadra_(urbanismo) ), spirito natalizio incarnato unicamente nelle lunghe code nei parcheggi dei centri commerciali.

      In compenso ieri hanno firmato la (contro)riforma energetica, aprendo di fatto alle imprese private e straniere lo sfruttamento di gas e petrolio, per costituzione di proprietà esclusiva del popolo messicano. Chissá quanti fire arriveranno ora!

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    6. Io sono refrattario al consumismo natalizio (e su questo penso si sia d'accordo), per me Natale è l'Incontro, il resto è teatro. Sullo sfruttamento di gas e petrolio non so che dirti, nel senso che potenzialmente gli effetti positivi sarebbero enormi e nella Penisola Araba lo sono stati, senza devastazioni del territorio o brutture da Unione Sovietica.

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    7. No vabbè era una cosa a parte, è che in Messico il petrolio, la sua estrazione etcetera etcetetera è per costituzione (dal 1938, anno della nazionalizzazione Cardenista) esclusiva dello stato, ed nello specifico di Pemex (unica impresa che estrae, unica pompa di benzina esistente) e fa il nonsoquantomoltissimo% del PIL messicano, ora con certi escamotages il governo ha aperto all'iniziativa privata, ossia ha venduto il petrolio agli stranieri, generando non poche polemiche e manifestazioni (prendi in considerazione che qua il greggio è, tra le altre, una questione di stretto nazionalismo), ieri notte (mia) hanno votato alla camera, durante la discussione (durata tipo 19 ore per le centinaia di modifiche proposte dalle sinistre) la parola più pronunciata è stata "traditori" (seguita da "vendipatria").

      Riguardo al natale, beh comunque buon natale a te! ;)

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  4. Non devi contare sulle fallibili macchine di misurazione!

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    1. E' l'unica ancora a cui mi aggrappo!

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  5. Aoh, ma vaccacare và, figurino maledetto :D.

    Alcool

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    1. Ma che figurino? FilippoIlBalenottero

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